Quando la tecnologia diventa poesia: “La materia della vita” di Antonio Barbieri a Certaldo

Fino all’8 febbraio 2027 le sale medievali di Palazzo Pretorio ospitano la personale dello scultore Antonio Barbieri. Un viaggio affascinante che unisce biologia, algoritmi e manualità.

Cosa accade quando il respiro invisibile della natura incontra la precisione della tecnologia e la caldezza del gesto umano? La risposta è custodita all’interno delle antiche sale di Palazzo Pretorio a Certaldo Alto, dove si è aperta la mostra personale “La materia della vita” di Antonio Barbieri (nato a Rho nel 1985), a cura di Davide Sarchioni.

L’esposizione, visitabile fino all’8 febbraio 2027, non è una semplice raccolta di sculture, ma un vero e proprio laboratorio al confine tra discipline diverse: scultura, biologia, matematica e tecnologie sperimentali.

Il respiro dei dati tradotto in scultura

Il cuore della ricerca di Barbieri risiede nella capacità di rendere visibile l’invisibile. Attraverso l’uso di scanner 3D, fotogrammetrie e algoritmi complessi, l’artista cattura i codici morfologici e le strutture segrete del mondo vivente — come la forma di un lichene, la ramificazione di un ramo o i pattern di una crescita vegetale.

Eppure l’opera non si ferma al computer. La forza del lavoro di Barbieri sta nel ritorno alla materia: ferro, acciaio e pigmenti vengono lavorati, assemblati e dipinti a mano con una sapiente manualità. L’innovazione tecnologica non sostituisce l’uomo, ma diventa uno strumento di amplificazione poetica. Il risultato sono sculture che ricordano coralli fossili, organismi cellulari e paesaggi in continuo divenire.

Il dialogo con la storia

Un valore aggiunto del progetto è il forte legame site-specific con gli spazi di Palazzo Pretorio. Il contrasto visivo e concettuale tra le severe architetture medievali dell’ex Vicariato fiorentino e le forme biomorfiche e futuribili delle opere crea una tensione magnetica. Le sale affrescate del palazzo non fanno da semplice sfondo, ma risuonano con le sculture in un racconto che attraversa i secoli, interrogandosi sul futuro della vita e della materia.

Informazioni 

Palazzo Pretorio, Certaldo Alto (FI)

Fino all’8 febbraio 2027 Orari: 10:00 – 13:00 e 14:30 – 19:00 (orario di settembre e ottobre)

Il progetto che presenta tutti lavori inediti, è stato concepito appositamente per gli ambienti del Palazzo che negli ultimi anni ha aperto un’importante finestra sull’arte contemporanea con le mostre di Vincenzo Marsiglia, Thomas Lange, Valentina Palazzari, Oliviero Rainaldi e Alfredo Rapetti Mogol, è organizzato da Exponent in collaborazione con la galleria NM Contemporary – Monaco, ed è promosso dal Comune di Certaldo con il patrocinio del Consiglio Regionale della Regione Toscana. La mostra fa parte della rassegna CertaldoArte26.

Informazioni 

Palazzo Pretorio, Certaldo Alto (FI)

Fino all’8 febbraio 2027 Orari: 10:00 – 13:00 e 14:30 – 19:00 (orario di settembre e ottobre)

Nicoletta Curradi