Ancora pochi giorni per poter visitare la mostra
Un racconto corale che restituisce a Pisa un ruolo attivo e spesso sottovalutato nella storia dell’arte tra XIX e XX secolo. Con “I fratelli Gioli e la pittura a Pisa fra Otto e Novecento”, Palazzo Blu prosegue il suo percorso di approfondimento dedicato alla cultura figurativa di questo periodo, costruendo una mostra che mette in relazione artisti, linguaggi e influenze in un contesto dinamico e tutt’altro che periferico.
Al centro del percorso espositivo si trovano Francesco e Luigi Gioli, figure chiave ma inserite in una rete più ampia che include protagonisti come Adolfo Tommasi, Spartaco Carlini, Plinio Nomellini e Vittorio Matteo Corcos. Il dialogo con l’esperienza dei Macchiaioli resta evidente, ma viene rielaborato in una direzione più aperta, tra naturalismo e nuove sensibilità del paesaggio. Le sei sezioni della mostra accompagnano il visitatore attraverso dipinti e disegni – questi ultimi presentati come linguaggio autonomo – offrendo anche materiali inediti provenienti dall’archivio della famiglia Gioli. Ne emerge una visione articolata, in cui tradizione e rinnovamento convivono, restituendo la complessità di una stagione artistica che continua a dialogare con il presente.
I fratelli Francesco e Luigi Gioli (insieme a Giuseppe) sono stati i principali pittori postmacchiaioli attivi a Pisa tra l’Ottocento e il Novecento. Le loro opere uniscono la lezione dei Macchiaioli a un profondo legame con i paesaggi della campagna pisana e toscana.
La mostra I fratelli Gioli e la pittura a Pisa fra Otto e Novecento si tiene a Palazzo Blu a Pisa fino al 6 settembre 2026.
Oltre 100 dipinti e disegni che raccontano l’arte dei fratelli Gioli e il vivace panorama culturale locale in dialogo con altri artisti del tempo come Plinio Nomellini e Adolfo Tommasi.
Cenni biografici
Francesco Gioli: Nato a San Frediano a Settimo nel 1846 e morto a Firenze nel 1922; legato a Firenze ma sempre fedele ai soggetti della terra natale.
Luigi Gioli: Nato nel 1854 e morto nel 1947, noto per il rinnovamento del vedutismo e la tipica villa di famiglia a Fauglia, punto di ritrovo di artisti.
Giuseppe Gioli (1860–1944) è meno noto rispetto ai fratelli maggiori Francesco e Luigi. Coltivò la pittura con uno stile intimo ed eclettico.
Informazioni:
I fratelli Gioli e la pittura a Pisa fra Otto e Novecento
Pisa Palazzo Blu.
Fino al 06/09/2026
Orario; 10 -19 tutti i giorni
palazzoblu.it
Nicoletta Curradi
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