Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo: l’abbiamo visitato per voi

Nell’ambito del Educational Tour organizzato e realizzato dal Consorzio Como Turistica,  su incarico del Lago di Como Gal, con l’intento di far scoprire a giornalisti e Blogger un territorio intorno al lago che merita di essere valorizzato, abbiamo potuto visitare il Museo del Ghisallo.

Era iniziato tutto così la sera prima ad una festa di compleanno:

Avevo appena detto che sarei dovuto andare via presto perchè il giorno dopo sarei dovuto partire per il Lago di Como per un Educational Tour in quel territorio.

“Ma come? Domani val al Ghisallo e non sai neanche cosa è? E io che sono un appassionato ciclista non sono mai stato in quello che viene ritenuta la meta di tutti i ciclisti?”

Queste erano state le parole quasi di rimprovero di Michele, amico e appassionato ciclista dopo che gli avevo comunicato la mia partecipazione al tour che prevedeva appunto anche la visita al Museo del Ghisallo.

Effettivamente il nome non mi era nuovo ma sinceramente non mi ero documentato su quel particolare luogoche avrei dovuto visitare il giorno dopo.

“La salita verso il Ghisallo rappresenta un pezzo di storia del Ciclismo.” Aveva continuato Michele. “ Ad un certo punto fra l’altro, salendo verso il Ghisallo, c’è un “muro”epico che ancora oggi viene percorso da migliaia di ciclisti l’anno. In cima poi troverai, al passo, il Santuario e un Museo. Devo assolutamente andarci! Sono anni che rimando”

Michele aveva proprio ragione! Pensavo il giorno dopo, mentre, con altri 11 partecipanti all’Educational Tour alla scoperta di un Lago di Como “alternativo”, salivamo i tornanti del Ghisallo, a bordo di un Tranfer guidato da Silvano, simpaticissimo autista e proprietario del mezzo. E’ incredibile quanti ciclisti ci siano per la strada a sudare per guadagnarsi “il Ghisallo”. Sulla sinistra ad un certo punto molti girano verso il famoso muro, ora chiuso al traffico.

Leggo subito da Wikipedia:

Il Muro di Sormano è una salita nota tra gli appassionati di ciclismo per la sua difficoltà. Divenne famosa negli anni sessanta quando venne inserita nel percorso del Giro di Lombardia. Dopo un periodo di abbandono, la strada del Muro è stata recentemente riasfaltata e chiusa al traffico a motore.

Mi riprometto presto di farla anche io in bici in modo così da far rosicare Michele! (scherzo Michele eh?)

Arriviamo al piazzale e parcheggiamo il tranfer. La giornata è bellissima; sulla sinistra del piazzale c’è il santuario, piccolo ma strapieno di storia del ciclismo. La mia attenzione va subito alla storica bici del record dell’ora di Moser. Resto immerso per diverso tempo a guardare tutto quello che i miei occhi possono assorbire. Le foto che vedete di seguito non possono certo sostituire la sensazione di respirare quell’aria quasi sacra, gli occhi stanchi ma felici dei ciclisti che arrivano qua dopo la salita.

Il Santuario del Ghisallo

Dal piazzale si gode una vista meravigliosa ma quello che stupisce maggiormente è il nuovo Museo del ciclismo del Ghisallo sulla destra.

Entrando quello che ti colpisce inizialmente è la bellezza dell’architettura e la luce naturale che si è voluta sfruttare per valorizzare il museo e tutte le bici, le maglie, le testimonianze scritte che in tantissimi campioni e appassionati hanno donato al Museo.

La direttrice del museo del Ghisallo, Carola Gentilini

Troviamo ad accoglierci la direttrice del museo, Carola Gentilini, bravissima nel condurci fra le pagine della storia del ciclismo. Ci accompagna con garbo e competenza fra bici storiche, decine di maglie rosa che hanno fatto la storia del ciclismo, giornali d’epoca che documentano imprese eroiche del passato.

La pianista maestro Rossella Spinosa e la direttrice del Museo Carola Gentilini

Prima di andare assistiamo alla proiezione di un filmato con un breve concerto della pianista maestro Rossella Spinosa. Grandissima emozione quando qualcuno ti regala della musica creata dal vivo per te, specialmente quando questa cosa avviene in un museo come quello del Ghisallo.

Concept store all’ingresso del Museo in cui acquistare libri, abbigliamento tecnico per ciclismo, merchandising e tanti prodotti utili brandizzati Museo del Ghisallo

Da segnalare, all’ingresso del museo, un concept store in cui acquistare libri, abbigliamento tecnico per ciclismo, merchandising e tanti prodotti utili brandizzati Museo del Ghisallo. Ideali per fare dei regali apprezzatissimi dagli amici ciclisti. I prodotti sono selezionati e realizzati rispettando l’identità del Museo, con particolare sensibilità per il Made in Italy.

Che dire? Che siate appassionati di ciclismo o no, questa è una delle particolarità del Lago di Como da visitare. Non rimarrete certo delusi.

Michele, aveva proprio ragione, il Museo del Ghisallo è uno di quei luoghi da visitare dove tanti appassionati di ciclismo respireranno la storia del ciclismo ma anche i semplici curiosi scopriranno un luogo dove si respira una grande storia sportiva e culturale fatta di fatica, passione e coraggio.

Le maglie donate dai ciclisti

Il museo in numeri (dal sito del Museo)

5 sono le grandi sezioni del Museo:
la nr. 1 è la Sezione “Grande Enciclopedia del Ciclismo”
la nr. 2 è detta la Sezione “Cimeli”;
la nr. 3 è la Sezione “Ciak e campioni – 100 film sul ciclismo”;
la nr. 4 è anche chiamata Sezione “24 + 24”: intendendo i 48 ciclisti dal migliore palmares, richiamati singolarmente al presente e proposti agli occhi del pubblico all’interno di due ambienti circolari;
la nr. 5 è invece la Sezione “L’uomo ed il suo mezzo. Il Design della bicicletta da corsa”.

570 sono i metri quadrati di area espositiva al livello 3 e 4, 850 lo spazio museale del livello 2, mentre 750 sono i metri quadrati del livello 1 che comprende lo spazio riunioni, sala conferenze, biblioteca, uffici, bagni, depositi, cui si aggiungono 1.140 metri quadrati del piazzale con parcheggio privato.

La luce naturale entra dalle grandi vetrate del Museo. La struttura architettonica è bellissima.

INFO PER LA VISITA

Dove si trova il Museo:

Museo del Ciclismo
Madonna del Ghisallo
Via Gino Bartali 4
22030 Magreglio (CO)

Orari

Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo è APERTO dal primo sabato di Marzo alla prima domenica di Novembre, tutti i giorni con orario continuato, dalle ore 9:30 alle ore 17:30.

Per maggiori informazioni potete contattare info@museodelghisallo.it

ph. +39 031 965885

Sito web: https://www.museodelghisallo.it

Potete leggere il nostro reportage su Trekking Magazine:

Lago di Como: trekking e bike, alla scoperta di luoghi e personaggi straordinari

dove potete prendere spunti e idee per vivere una bella esperienza di viaggio e di scoperta di due giorni sul Lago di Como.

Abbiamo anche realizzato un servizio su:

LAGO DI COMO INSOLITO: 14 COSE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE FARE

Se volete sapere le azioni che Lago di Como Gal sta attuando per promuovere Outdoor e Ruralità del territorio:

OltreLario: Camminare, pedalare, vivere l’emozione della ruralità

Presenti nel museo Bici che hanno fatto la storia del ciclismo.

Bici che hanno fatto la storia del ciclismo
Foto di momenti epici e campioni entrati nella storia

Ringraziamo quanti hanno reso possibile la visita del territorio del Lago di Como nei due giorni di Educational Tour e la stesura di tutti gli articoli creati dalla redazione di Ariaperta online durante la visita:

Patrizio Musitelli – Direttore del Lago di Como GAL

Daniela Gerosa – Presidente del Lago di Como GAL

Monica Neroni – Che ci ha fatto da guida per i 2 giorni del Tour

Silvano – Simpaticissimo e bravissimo autista

Eleonora Gini – Animatore territoriale

Rosaria Casali che ha collaborato all’organizzazione dell’Educational Tour

Mauro Cozza e Giuliano Piccolo – Che hanno documentato con foto e video i 2 giorni di svolgimento dell’educational tour

Francesca Mai di Hiking Como Lake e le Guide Silvia ed Emanuele.

Mario Carminati di Ebike Valle Intelvi

Andrea Camesasca proprietario dell’Hotel Il Corazziere

Antonio e Manuela del laboratorio dei cerchi per ciclismo in legno

Carola Gentilini, direttrice del Museo del Ghisallo

Rossella Spinosa, pianista maestro

Carlo Sancassano, proprietario del bike Hotel Il Perlo Panorama

Michela, agriturismo Ca’Manin

Stefano Agnese, Museo della Guardia di Finanza e del Contrabbando

Ettore Puricelli, vicesindaco di Erbonne

Gabriele, agriturismo il Vecchio Casaro di Orimento

Ecco sotto una serie di scatti che documentano i 2 giorni di Educational Tour sul Lago di Como

Mangiare e Dormire sul lago di Como

Rural Resort Il Corazziere

Bike Hotel Il Perlo Panorama

Agriturismo il Vecchio Casaro

Agriturismo Ca’Manin

Cosa vedere e fare assolutamente sul Lago di Como:

Visitare il Museo del Ghisallo

Vedere come nascono i cerchi per bici in legno

Visitare il Museo della Guardia di Finanza e del Contrabbando

A chi affidarsi per le vostre escursioni Trekkink, in MTB o E-Bike sul Lago di Como e su tutte le valli circostanti:

Hiking Como Lake

Ebike Valle Intelvi

Ecco sotto il video realizzato durante l’Educational Tour:

TESTO E FOTO A CURA DELLA REDAZIONE DI ARIAPERTA ONLINE

Mariangela Mestieri

Giuseppe Piro

Ariaperta Online è un laboratorio di editoria digitale che gestisce un network di blog fra i più grandi in Italia. In particolar modo è focalizzato a promuovere il territorio italiano, le startup nel settore Turismo e Food, l’imprenditoria innovativa e le buone pratiche di sviluppo sostenibile.

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