Oggi a Roma MATERIKA 

Presentazione del Calendario fotografico 2026 e del primo studio scientifico sulla donazione dei capelli

Giovedì 27 novembre 2025 dalle ore 19.30 – Area museale della Vaccheria (Via Giovanni L’Eltore 35) Roma

In occasione della presentazione del calendario MATERIKA 2026 “Un dialogo di corpo e pietra” di Tricostarc ETS , sarà presentato il 27 novembre dalle 19.30, a Roma, nell’area museale della Vaccheria, anche il primo studio sulla donazione dei capelli, ancora in corso, supportato da clinici. Con il Patrocinio di Regione Lazio, Croce Rossa Italiana, Europa Donna Italia e Fondazione Prometeus ETS. 

Il fotografo del calendario MATERIKA 2026 è Cesare COLOGNESI, che ha ritratto nove pazienti nel suggestivo set tra i Sassi di Matera. Obiettivo del Calendario Tricostarc ets, è contrastare l’isolamento sociale delle pazienti oncologiche e sensibilizzare sulla tricologia solidale e altre iniziative di supporto. Così Giusy GIAMBERTONE, presidente Tricostarc ets: “Materika è un invito ad indossare gli ‘occhiali della visione, della creazione e della cura’, quelli che permettono di guardare oltre la vista, oltre la superficie delle cose, verso la profondità dell’essere che resiste, si ricrea, e continua a fiorire, tra le rocce”.

 

Carolyn Smith ospite speciale dell’evento, insieme ad esponenti del mondo della politica, del sociale e del mondo scientifico. Tra loro l’On. Antonello Aurigemma, Presidente Consiglio Regionale del Lazio, la Dott.ssa Titti Di Salvo, Presidente del Municipio IX che ha dato ospitalità all’evento, il Dott. Salvatore Coppola, per la Croce Rossa Italiana, e il Dott. Lucio Fortunato, primario della Breast Unit dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma e presidente della Fondazione Prometeus ets. 

Protagoniste però assolute della serata saranno anche in questa edizione le pazienti, donne-dive, in una performance per la quale indosseranno abiti realizzati appositamente per il servizio fotografico, confezionati con materiali in linea con la filosofia green, scelti dall’Associazione tra materiali riciclati, come i sacchi di juta per il caffè donati da una nota torrefazione.   Un’esperienza immersiva riprodurrà il suggestivo contatto con i “Sassi”.  Ad arricchire la serata anche la prima mostra delle parrucche-scultura, realizzate anch’esse con materiale riciclato, materia che si trasforma per dare forma a idee, fantasie, sogni e bisogni: cotone, lana, seta, taffetas, carta, plastica da ufficio, vinilici, passamanerie, vecchi bijou, velluti, gli elettrici, frange fluo, petali di stoffa, pellicciotti sintetici, pulisci pipe, scarti di presidi ospedalieri. Una mescola di tutto per realizzare le parrucche-scultura in esposizione, molte delle quali confezionate dalle stesse pazienti. 

Tra gli obiettivi dell’evento, quello di sensibilizzare le Regioni all’apertura di nuove “Banche della parrucca”, accessibili gratuitamente alle pazienti oncologiche, senza costi per la collettività, gestite da personale formato nella tricoprotesica oncologica, competente per accompagnare le pazienti nel recupero della propria immagine.

Il progetto di Donazione Capelli Hair Smile, istituito nel 2009, è stato il primo progetto tricologico green: i capelli tagliati dei donatori vengono raccolti in code ed inviati alla Tricoteca della associazione Tricostarc ets. Anche i capelli sono materia. Ogni donna li plasma per caratterizzare la propria immagine, la stessa che una protesi tricologica può contribuire a restituirle per lenire il dolore della perdita e per proteggere la sua privacy. Le parrucche oggi sono finalmente considerate vere e proprie protesi tricologiche, incluse tra le spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi, e dalle Regioni è previsto un buono-parrucca di alcune centinaia di euro, in media. Ma tutto questo non basta. Da qui nasce l’urgenza del fare rete, mettendo in campo ciò che ciascuno sa e può fare, perché la nudità del capo sia sempre e solo una scelta personale, e mai una costrizione dovuta alla condizione economica. Tricologia protesica oncologica, quindi, soprattutto per fare rete. Saranno presenti, infatti, importanti realtà del Terzo Settore.