Il crocifisso di Montevettolini e la Festa Grossa: è appena uscito il volume di Filippo Lorenzi e Giovanni Malanima

Per i tipi di Maria Pacini Fazzi Editore

Il Crocifisso di Montevettolini è un’opera lignea del XIV secolo, presumibilmente proveniente da Vaiano, e custodita nella Pieve dei Santi Michele Arcangelo e Lorenzo Martire di Montevettolini. Questo Crocifisso è al centro della “Festa Grossa”, una tradizione triennale che si svolge nel borgo medievale di Montevettolini, in occasione del Venerdì Santo e del Lunedì dell’Angelo. 

La Festa Grossa è un evento che celebra il Crocifisso e include una rievocazione della Passione e Morte di Cristo, con una processione in costume che si snoda per le vie del paese. La festa si svolge il Venerdì Santo, con l’adorazione della Croce e la processione della Passione, e il Lunedì dell’Angelo, con messe, processione e spettacoli serali. 

La tradizione della festa risale al 1631, quando una pestilenza colpì Montevettolini e si fermò, secondo la credenza popolare, per intercessione del Crocifisso. Da allora, la comunità locale celebra il Crocifisso con una processione di ringraziamento che, con il tempo, è stata integrata nei riti pasquali. 

La processione include figuranti in costume, tra cui soldati romani a cavallo, e si conclude con l’accensione di fiaccole lungo le vie del borgo. La rievocazione della Passione e Morte di Cristo, con la processione in costume, è un momento di forte richiamo turistico e un’occasione per la comunità di rinnovare la propria devozione. 

Gli autori, con un accurato lavoro di ricerca, hanno voluto unire la devozione religiosa alla bellezza, intesa come massima espressione del divino. Le due parti che compongono il volume sono dedicate la prima alla nascita del culto della croce e alla successiva nascita della tradizionale festa Grossa, mentre la seconda parte compara il Crocifisso di Montevettolini con i simulacri del Cristo appartenenti alla grande produzione artistica italiana del periodo coevo. Un’iniziativa volta a conservare la memoria, religiosa e civile, della comunità cristiana di Montevettolini non vada perduta, ma sia il punto fermo per trasmettere questa bella tradizione ai più giovani, fondamentale perché si continui ad onorare “nei secoli” il Crocifisso di Montevettolini.

Il volume è a disponibile su www.ibs.it e su www libreria universitaria it

Nicoletta Curradi