Nel cuore del centro storico di Napoli, tra l’Accademia di Belle Arti e il Museo Archeologico Nazionale, nasce un nuovo spazio dedicato alla creatività contemporanea: WHITESPACE Projects/Napoli , un’iniziativa indipendente, no-profit, realizzata dal artista visivo Pietro Costa, per inaugurare il suo nuovo studio di produzione di Napoli con un project space destinato agli scambi creativi tra le città di Napoli e New York con l’obiettivo di ispirare e connettere luoghi, persone, linguaggi e cultura.
WHITESPACE Projects/Napoli è un contenitore inclusivo di disciplina creativa : il suo elemento significativo è nella cultura giapponese dell’espresso con il concetto di Ma :l o Spazio bianco o spazio negativo è un elemento di progettazione in varie discipline pratica creativa come le arti visive, il design e la scrittura. Il margine, la tela, la pausa o l’intervallo in musica, sono elementi di dialogo fondamentali alla creazione e alla progettazione. Un concetto che apre un potenziale di illimitate possibilità espressivo.
WHITESPACE Projects/Napoli ha appena iniziato il suo programma di residenze con un’artista attivo tra New York e l’Italia e che approda per la prima volta sulle rive della città partenopea: Agnes Questionmark .
Durante il suo percorso di residenza estiva presso Whitespace, AQ lavorerà contemporaneamente al suo progetto per la 18esima edizione della Quadriennale d’Arte di Roma: “Fantastica ” e alla sua prima personale site-specific a Napoli.

Un progetto di ricerca ambiziosa e visionaria che vedrà collegati i due eventi nell’autunno 2025 in perfetta realizzazione della missione dello spazio.L’inaugurazione della mostra di Agnes Questionmark sarà infatti anche l’apertura ufficiale al pubblico di WHITESPACE Progetti/Napoli. Il progetto è coordinato da Concetta Luise, staff curatorial coordinator di WHITESPACE Progetti/Napoli , con curatrice ospite AlessandraTroncone, già curatrice dell’edizione 2025 della Quadriennale d’Arte di Roma.
Pietro Costa , artista visivo e mecenate di iniziative no-profit ha immaginato WHITESPACE Projects/Napoli come qualcosa di più di una normale residenza artistico. Da sempre la pratica di Costa si estende senza confini al di fuori delle pareti del proprio atelier, nelle comunità circostanti attivando dialoghi e scambi. Nato in Campania nel 1960 è attivo da oltre cinquant’anni tra Europa e Stati Uniti, il suo percorso artistico lo ha portato a collaborare con importanti istituzioni, artisti e gallerie della scena artistica newyorkese e internazionale tra cui: le sedi dei musei Guggenheim, gli artisti Richard Serra, Mario Merz, Dan Flavin, Enzo Cucchi e numerosi curatori.

Così dichiara Pietro Costa sul progetto: ” La scelta di Agnes Questionmark come prima artista ospite a WHITESPACE Projects/Napoli, è perfettamente in sintonia con il progetto bloodworks che ho iniziato nel 1989. Bloodworks propone una ricerca sull’identità genetica e antropologica basata sull’utilizzo del sangue, mio e dei donatori, per realizzare ritratti e opere astratte. Penso che dentro ciascuno di noi sia contenuto il mistero dell’intero universo e Agnes Questionmark rappresenta perfettamente tutti coloro che spingono i limiti dell’arte oltre-umana. Con WHITESPACE Projects/Napoli spero che la città si arricchisca di un nuovo spazio di dialogo dove costruire nuove relazioni e visioni dal respiro internazionale.”
WHITESPACE Projects/Napoli propone il confronto e la contaminazione in un luogo speciale in cui gli artisti possono immergersi sottraendosi o confondersi nella complessità napoletana, lasciandosi attraversare e ispirare dalla sua storia per produrre opere che dialogano con essa.
WHITESPACE Projects /Napoli