#11
Maria Grazia Carriero
Gioia del Colle (BA), 1980
Under Skin
Ecoline su carta, frammento di tessuto, dimensioni variabili, 2022
Under Skin di Maria Grazia Carriero è uno degli innumerevoli tasselli nell’articolato mosaico di una personale ricerca antropologica e artistica che, partendo dallo studio della compresenza tra reale e virtuale, si estende a ogni aspetto del vivere quotidiano, animato da componenti solo apparentemente in opposizione, ma che di fatto risultano complementari.

Proseguendo nell’analisi sul rapporto tra contemporaneità e passato arcaico, in cui tecnologie moderne interagiscono con riti e credenze ancestrali, Carriero destruttura un elemento caratterizzante del territorio di appartenenza – il telo per coprire le colture – per trasformarlo successivamente in un alfabeto segnico che, simultaneamente, è rappresentazione del concreto e traccia dell’intangibile, annidato nelle linee intrecciate. Un nesso gnoseologico, oltre che storico, che si manifesta visivamente nell’installazione, in cui i dipinti vengono affiancati da un frammento lacero dei teloni e da coordinate spaziali, inserti oggettuali e geografici che ancor più evidenziano questa correlazione, annidata sotto la pelle della materia e del segno.
Nicola Zito
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