Il genio di Michelangelo celebra i 140 anni del Gruppo Menarini 

Per celebrare i 140 anni di storia (1886-2026), il Gruppo Menarini, primo gruppo farmaceutico italiano, ha organizzato eventi celebrativi nel 2026 focalizzati sulla propria eredità, innovazione e legame con Firenze.  Le celebrazioni per l’anniversario si sono distinte per l’annuncio di risultati finanziari in crescita, avvicinandosi ai 4,9 miliardi di euro di fatturato. 

Menarini festeggia i 140 anni dalla nascita (avvenuta nel 1886 a Napoli, poi trasferita a Firenze nel 1915) con una forte crescita internazionale, consolidando la sua posizione nel settore farmaceutico e oncologico.

Per celebrare la bellezza e la cultura, il gruppo ha presentato una monografia su Michelangelo, celebrando anche i 70 anni della propria collana d’arte, spesso presentata in luoghi iconici di Firenze.

La monografia dedicata a Michelangelo Buonarroti, curata dalla storica dell’arte Cristina Acidini per la prestigiosa collana d’arte del Gruppo Menarini, 

è un’opera che approfondisce la vita e le opere del genio rinascimentale, evidenziando il legame tra la sua evoluzione artistica e la sua personalità. 

Cristina Acidini, ex soprintendente dei musei d’arte di Firenze, propone un’interpretazione di Michelangelo focalizzata sulla perenne attualità dell’artista, descrivendo la sua capacità di risolvere contraddizioni profonde attraverso una potenza creativa unica.

 L’opera esplora il percorso di Michelangelo attraverso la scultura, la pittura e l’architettura, descrivendo l’idea artistica che scaturisce dalla pietra grezza e l’amore sublimato nell’eros platonico.  La trattazione si sofferma sugli anni giovanili, evidenziando come Michelangelo a soli 12 anni si distinse nella bottega del Ghirlandaio e successivamente nel giardino di San Marco sotto Lorenzo il Magnifico, studiando l’antico e dimostrando una padronanza tecnica precoce.

Acidini ha anche approfondito il tema del disegno in Michelangelo e le sue origini artistiche, confermando la sua figura come quella di un artista capace di rivoluzionare il linguaggio formale. 

La monografia fa parte della nota collana d’arte di Menarini, che affida la realizzazione di volumi d’alto profilo a eminenti storici dell’arte per celebrare i maestri del Rinascimento.

curato per Menarini anche monografie dedicate ad altri artisti come Raffaello (2022) e Botticelli (2023). 

 Il gruppo, guidato da Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, mantiene un forte legame con il territorio fiorentino.

 Oltre alle celebrazioni aziendali, il gruppo è noto per il Premio Internazionale Fair Play Menarini che si tiene annualmente tra Firenze e Fiesole. 

Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo