Franco Angeli, biografia e quotazioni delle opere d’arte

Nato nel 1935 a Roma, nel quartiere San Lorenzo, Franco Angeli avvia la sua carriera artistica all’età di 22 anni, quando comincia a dipingere nello studio di Edgardo Mannucci, scultore amico di Alberto Burri, durante il suo servizio militare ad Orvieto. 

Nel 1959, due anni dopo, espone per la prima volta le sue opere in una mostra collettiva alla galleria La Salita. È sempre durante questo periodo che, frequentando il bar Rosati, entra in contatto con altri esponenti artistici del momento, come Renato Guttuso e Pino Pascali.

Nel 1960 organizza la sua prima mostra personale, sempre a La Salita, vincendo un premio del Ministero della Pubblica Istruzione. Particolarmente vivace è la sua carriera, così come i suoi incontri e le sue relazioni. Negli anni ‘70 prosegue la sua evoluzione artistica e la sua attività espositiva. Conosce Livia Lancellotti, divenuta la sua compagna di vita e madre della figlia Maria. Muore a Roma nel 1988.

  1. Le opere d’arte di Franco Angeli

Franco Angeli è stato protagonista di un’interessante evoluzione artistica che ha riguardato diverse fasi. Il suo debutto è tipico di un approccio informale, con pennellate vibranti. Con il passare del tempo, però, l’estetica di Franco Angeli vira verso il movimento Pop Art, mescolando gli elementi tipici della cultura popolare nelle sue creazioni. Una transizione che ha permesso a Franco Angeli di elevare simboli popolari e familiari nelle sue opere, rendendoli vere e proprie insegne culturali.

Negli anni ‘60 Franco Angeli unisce simboli politici come la falce e martello, mentre negli anni ‘70 amplia ulteriormente il suo già ricco vocabolario pittorico, introducendo dei paesaggi che reinterpreta in chiave contemporanea. Negli anni ‘80 l’evoluzione del pittore prosegue, introducendo soggetti come le marionette, che definisce però “autoritratti”. 

  1. I prezzi delle opere di Franco Angeli

Come ci ricorda il sito AcquistoArte.it, un punto di riferimento nella stima dei prezzi delle opere di Franco Angeli, le quotazioni variano sensibilmente sia in relazione alla tecnica utilizzata che in rapporto alla datazione.

Per quanto concerne ad esempio le grafiche, le quotazioni di Franco Angeli sono una buona occasione per quei collezionisti che desiderano avere in casa un’opera di questo pittore. Naturalmente, salgono ancora di più i prezzi delle opere uniche su carta, mentre sono ancora più apprezzati i dipinti del pittore romano, che hanno invece quotazioni ben più elevate.

Non mancano evidentemente delle opere andate in vendita per prezzi notevolmente da record: il primato si è registrato nel 2017 con ben 201 mila euro per la cessione di un’opera del 1962 intitolata Fiore Partigiano.

Spesso, inoltre, le valutazioni delle opere in vendita di Franco Angeli dipendono anche dal periodo in cui sono state realizzate. Pur con qualche generalizzazione, ricordiamo infatti che i dipinti di Franco Angeli degli anni ‘80 sono quelli ritenuti più comuni, con valutazioni che hanno un livello sicuramente più contenuto rispetto ad altre alternative. 

Le quotazioni tendono a salire con i dipinti degli anni ‘70, e diventano ancora più interessanti a seconda del soggetto e della rilevanza.

In ogni caso, ribadiamo anche in questa sede quanto sia importante avvicinarsi alla conclusione di un acquisto o di una vendita di un’opera d’arte di questo pittore attraverso la consulenza di una buona galleria d’arte che possa supportare le parti, con la propria esperienza e competenza, verso il compimento dell’investimento più consapevole e proficuo.